Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post

mercoledì 29 ottobre 2008

In Viaggio con Erodoto di Riszard Kapuscinski

Più che il libro amo lo scrittore, più che le parti dove descrive le "Storie" di Erodoto, mi appassionano quelle dove parla di se stesso. Un uomo che accetta incarichi che lo porteranno in luoghi lontani e a lui sconosciuti pur di "varcare la frontiera", ma che deluso dalla corruzione politica e dalle miserie della vita quotidiana, scopre di trarre più soddisfazione dal "varcare le frontiere del tempo". Alla professione di reporter preferisce quella di uomo che seduto in una veranda sul mare si lascia trasportare dalle vicende del passato e le "Storie" di Erodoto nonchè Erodoto stesso gli permettono di non cadere nella trappola del provincialismo.

venerdì 17 ottobre 2008

Parigi, Moulin Rouge

I miei uomini al Moulin Rouge!

venerdì 4 aprile 2008

Zanzibar e il Concorso Fotografico

19 Luglio 2004 Zanzibar, spiaggia di Kiwengwa
Questa è la foto che ho inviato al concorso fotografico "incontri........in viaggio" indetto da EDT/lonelyplanet, dopo una lunga attesa ieri la giuria si è espressa e purtroppo.........non sono tra i vincitori.
Quando ho saputo del concorso avrei potuto scegliere tra diverse foto, in quanto il tema proposto è quello che più si avvicina al mio concetto di viaggio: la scoperta, l'incontro con culture differenti.
Dopo qualche esitazione ho scelto questa foto per l'emozione intensa che questo incantevole angolo di mondo mi ha trasmesso. Sono rimasta incantata da quest'isola che inizialmente doveva rappresentare la semplice "estenzione mare" di un safari in Tanzania e che invece si è rivelata la parte del viaggio che mi ha regalato più emozioni. Ogni angolo di Zanzibar è una sorpresa, un continuo incontro con personaggi interessanti, singolari, gente che non ha mai abbandonato i pochi chilometri quadrati della propria terra e conosce alla perfezione le lingue e la culture del mondo, artisti originali che espongono le loro opere, i caratteristici Tinga Tinga, che sembrano acquari della savana, che hanno un modo del tutto originale di ricevere i turisti facendosi chiamare Pino Daniele (un'affitta enduro per corse sulla spiaggia), Sindaco (il re dei beach boys), Picasso (artista malinconico) e Rambo (ragazzo dall'intelligenza straordinaria, guida del tour delle spezie, biologo autodidatta). Per non parlare della natura, quest'isola incantevole mi ha regalato incontri inaspettati che mi hanno sbalordita: la balene, i colobi rossi e i bush baby!
E poi le donne, queste magnifiche donne accovacciate nel bianco abbacinante delle spiagge zanzibarine che timide coprono il loro corpo avvolgendosi in un tripudio di colori.